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L\'automobilista medio
L'ambasciatore
by snowdog
Tragedia in due battute

Scena: ufficio di un importante diplomatico, arredato in stile barocco. Alle pareti sono appesi quadri raffiguranti coloro che hanno preceduto il diplomatico nella carica di ambasciatore.
L'ambasciatore sta ricevendo un importante funzionario di un altro stato, ed all'incontro è presente la sua segretaria.
Al termine della discussione l'ambasciatore invita la propria segretaria a redigere il verbale dell'incontro.
Ambasciatore: Signorina, ora le detto cosa scrivere a verbale.
La segretaria: D'accordo, ambasciatore. Ho qui con me il blocco note ma, ahimé, non ho la biro per scrivere. Non è che ne avrebbe una lei?
L'ambasciatore, visibilmente stizzito: Ma signorina, lei è proprio ignorante! Non lo sa che l'ambasciatore non porta penne?
Thursday, Giugno 22, 2006, 08:26 AM
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by snowdog
Dlin dlon: si avvisa il sig. Ufficio Stampa di Italymedia.it che i suoi commenti sono stati cancellati, in quanto assolutamente non pertinenti e spammatori.
Altri commenti del genere faranno la medesima fine (datemi pure del censore ma non me ne frega nulla, 'ste schifezze non le voglio).
Tuesday, Giugno 20, 2006, 08:26 AM
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by snowdog
Ma ce n'era proprio bisogno di andare a modificare la Costituzione per permettere
il rientro degli eredi maschi di casa Savoia in Italia?
Visto quanto ha combinato in passato il possessore della tessera della loggia massonica P2 numero 516 (o 1621 secondo altre fonti) , dal traffico internazionale di armi (inchieste del magistrato Mastelloni della procura di Venezia e di Carlo Palermo della procura di Trento), l'omicidio del tedesco Dirk Hamer sull'isola di Cavallo in Corsica (condannato a soli sei mesi per porto abusivo di arma), strani affari in giro per il mondo, affermazioni sconcertanti come "No, io per quelle leggi [razziali, n.d.r.] non devo chiedere scusa, e poi non sono così terribili" (TG2 del primo maggio 1997), e ora sfruttamento della prostituzione, gioco d'azzardo e tangenti dell'ultima inchiesta che lo vede coinvolto.
Perchè farlo rientrare per poi dover pagare il suo mantenimento nelle patrie galere?

Letture consigliate:
Il profilo redatto da societacivile.it
L'omicidio di Dirk Hamer

Monday, Giugno 19, 2006, 09:34 AM
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by snowdog
Stavamo meglio quando eravamo sotto l'Austria. Se lo avessero saputo quelli che sono andati a combattere sul Piave, forse giravano i fucili dall'altra parte
Così ha detto Umberto Bossi (o quel che ne resta di lui) ieri sera a Montichiari (BS).
L'Umberto Bossi che  fa finta di non ricordarsi ad esempio che l'8 settembre 1847 la polizia austriaca caricò violentemente dei giovani che in piazza Fontana festeggiavano il ritorno di un arcivescovo italiano a Milano, dopo anni di arcivescovi germanici.
O che il primo gennaio 1848 a Milano iniziò quello che poi passò alla storia come lo sciopero del fumo. I milanesi, partendo dal podestà Gabrio Casati, smisero di acquistare sigarette e tabacchi per danneggiare le finanze dell'impero austroungarico. I soldati austriaci reagirono violentemente,fino a compiere una vera e propria strage il 3 gennaio. Dopo questi episodi i milanesi si astennero anche dal frequentare cerimonie pubbliche e spettacoli teatrali, mentre la polizia austriaca arrestava oppositori (fra cui ad esempio Cesare Cantù).
Per non parlare delle Cinque Giornate, solo due mesi dopo (18-22 marzo 1848): nel comitato di guerra milanese, antiaustriaco, siedeva pure un personaggio tanto osannato dai leghisti: Carlo Cattaneo. E i milanesi riuscirono, dopo duri combattimenti sulle barricate, a cacciare gli austriaci da Milano.
Si stava davvero così bene sotto l'Austria, caro Bossi?

Thursday, Giugno 15, 2006, 09:25 AM
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Una frase, una foto
Che resterą di noi?
by snowdog

Quello che vedete in foto (o meglio, quel che non si vede) è quanto resta della Villa Margherita di Baggio, della quale avevo già parlato in passato.
Ironia della sorte, il condominio che sorgerà sulle rovine della villa liberty di fine '800 è stato chiamato Villa margherita. Anche se della villa non avrà proprio nulla, come evidenziato dal disegno.
E come si vede dal cartello pubblicitario c'è lo zampino della solita immobiliare in franchising.
E immobiliari di quel tipo negli ultimi anni a Baggio ne sono spuntate come funghi, segno di volontà di facili guadagni in un mercato impazzito ma che comincia a scricchiolare...
Wednesday, Giugno 7, 2006, 04:45 PM
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by snowdog
La solita parata militare (pagata dai contribuenti, volo della Pattuglia Acrobatica Nazionale compreso) pare essere l'unico festeggiamento  possibile per una nazione, pure  se nella Costituzione si parla di "Repubblica fondata sul lavoro" (art. 1) e del fatto che si "ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali" (art. 11).
Ma alla fine si mostrano i muscoli militari, come fanno anche le più becere dittature.
Mentre, alla faccia dei principi costituzionali, si mandano a morire soldati (la cosiddetta carne da cannone), nel nome del petrolio iracheno.
E ieri sera mi è pure toccato sentire l'highlander nostrano Piergianni Prosperini straparlare sul fatto che la pace si costruisce con la guerra e solo coi militari...

Sul tema un consiglio musicale (attenzione: inadatto ad orecchie delicate, si tratta di punk hardcore): un vecchio EP della formazione italiana dei Wretched, un'icona del punk nazionale a cavallo tra i '70 e gli '80: In Nome Del Loro Potere Tutto E` Stato Fatto (cliccando sui titoli si possono scaricare tutti i pezzi presenti sul disco), da un interessantissimo blog sul genere.
Tuesday, Giugno 6, 2006, 03:24 PM
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La civiltą del pedale, Una frase, una foto,
Il voto agli immigrati?
by snowdog
Da qualche giorno sulle tv private milanese impazzano
(anche due o tre volte per interruzione pubblicitaria) gli spot elettorali di un particolare candidato (che molti sospettano candidato civetta, giusto per attirare i voti) al consiglio comunale: Silvio Berlusconi.
Una serie di si e parimenti una serie di no.
Tra i no spicca un No al voto agli immigrati.
Eppure la giunta comunale uscente, preseduta dal sindaco Albertini (da lui voluto come candidato e del suo partito Forza Italia) il voto agli immigrati lo ha già dato... vedi la seguente lettera inviata agli immigrati residenti a Milano (nota: però c'è il trucco).
E il trucco è visibile: la distinzione tra Cittadini (dell'unione europea) e banali immigrati extracomunitari. Ovvero immigrati (anche i cittadini dei paesi UE lo sono, se la lingua italiana non è un'opinione) di serie A che potranno votare e di serie B che si utilizzano come strumento di campagna elettorale per raccattare voti manifestando la propria intenzione nel non volerli far mai votare. Eppure gli immigrati di serie A e B hanno tutti la residenza a Milano...
Certo, c'è il paravento della legge. Ma c'è anche una discriminazione utilizzata per farsi propaganda elettorale.
E non è la sola  discriminazione a sfondo razzista presente in quegli spot. L'altra è lo slogan NO ALLE CASE AI NOMADI (e di riflesso: Si alle case per i lombardi). Ma di questo voglio parlare in un altro post.
Wednesday, Maggio 24, 2006, 12:21 PM
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Una frase, una foto, ,
I soliti sospetti
by snowdog
Lunedì notte ignoti si sono introdotti nel cimitero ebraico di Milano devastando una cinquantina di tombe.
Nessuna rivendicazione, per cui la pista antisemita/razzista viene esclusa dalla Digos.
Ma ci pensa la stampa ad indirizzare, in modo che fa supporre una certa, ad essere gentili, approssimazione, se non addirittura razzista.
Ieri Metro parlava che fra le piste seguite dagli investigatori ci sia anche quella degli abitati del vicino campo Rom di via Triboniano. Il problema è che il quotidiano gratuito parlava di più piste,. ma citava solo quella. Lo stesso Repubblica (e temo anche gli altri quotidiani). Come mai? E le altre piste? A chi condurrebbero? Non è dato sapere.

La cosa si presta ad una riflessione: se la devastazione fosse opera di italiani non leggeremmo sul giornale: Sono stati gli italiani! oppure Sono stati gli abitanti del condominio XY!
Per i Rom invece il discorso non vale, anzi, vale l'esatto contrario: tutti colpevoli finchè non sia dimostrata la loro innocenza. Capovolgendo quello che è il diritto normalmente vigente in Italia, ovvero che si è innocenti sino a prova contraria.
Dopotutto siamo in campagna elettorale... a tal proposito volevo segnalare due candidati un pò fuori dal coro: Djiana Pavlovic, attrice e mediatrice culturale romnì, e Maurizio Pagani, vicepresidente dell'Opera Nomadi di Milano, candidati al Consiglio Comunale di Milano. Se volete conoscerli da vicino, segnalo la conferenza stampa che si terrà lunedi' 22 maggio presso il campo di via Idro 62 alle ore 18, con la presenza di Djiana Pavlovic e Fabrizio Casavola (candidato in zona 2), durante la quale i Rom abitanti il campo sosta presenteranno le loro proposte alla cittadinanza per rendere Milano una città più vivibile per tutti.
Thursday, Maggio 18, 2006, 11:20 AM
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Ciclopendolarismo
Il codice da Vinci
by snowdog
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Tuesday, Maggio 16, 2006, 03:03 PM
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by snowdog
Non è freschissima ma l'ho saputa solo da qualche giorno.
Tempo fa scrissi sul mio vecchio blog del Golf Club che volevano costruire su terreno agricolo in quel di Assiano, poco fuori il quartiere milanese di Baggio. Trovate il post originale qui.
Il consiglio di amministrazione dell'ente Parco Sud ha espresso, contrariamente al consiglio di zona 7, parere NEGATIVO alla costruzione della struttura. Fa piacere leggere ogni tanto che c'è chi prova a resistere alle mire speculative...
Sempre sul tema ecco un intervento sul tema (risalente allo scorso novembre) di Vito Empirio, consigliere di zona 7.
Wednesday, Maggio 10, 2006, 03:15 PM
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